Di rientro dal Festival di Cannes ho deciso di vedere 'Nymphomaniac (Vol.2)' in versione originale con sottotitoli in italiano. Purtroppo però sono rimasta molto delusa dallo sviluppo del racconto. Le digressioni intellettuali prive di preconcetti ed a tratti ironiche dei primi cinque capitoli hanno lasciato spazio a poche,
giovedì 29 maggio 2014
domenica 25 maggio 2014
:: GlobOblò ad Antibes: museo 'Peynet'
Sono rimasta di stucco nello scoprire che Antibes ospita un intero museo dedicato a Raymond Peynet. I suoi Amoureux (sotto forma di fogli illustrati, adesivi, spillette o roba simile) hanno accompagnato gran parte della mia infanzia e, sebbene il messaggio di amore eterno si sia rivelato fortemente irrealistico, appartengono a
:: GlobOblò ad Antibes: museo 'Picasso'
La collezione di opere esposte al Musée Picasso di Antibes non è particolarmente sbalorditiva. Splendida invece la temporanea La figure a nu ospitata all'interno della stessa struttura (il fascinosissimo Château Grimaldi) e dedicata a Stäel. Un percorso molto interessante che alterna studi e dipinti di figure femminili uno più bello dell'altro. Il biglietto di ingresso cumulativo costa €6,00.
:: GlobOblò ad Antibes: tapas 'La Cave Provençale'
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'La Cave Provençale' è un piccolo locale situato a pochi passi di distanza dal mercato principale di Antibes. Propone piatti di tapas dall'ottimo rapporto qualità/prezzo (un piatto misto con bibita costa solo €10,00) ed è il posto perfetto per riprendere il fiato dopo una lunga passeggiata sul mare, lungo la banchina del porto o per le splendide viuzze del centro.
:: GlobOblò ad Antibes: la città
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Non è la prima volta che mi capita di trascorrere qualche giorno in Costa Azzurra ma non avevo mai avuto il piacere di fermarmi ad Antibes. L'atmosfera che si respira in questo piccolo borgo medievale è molto lontana dal lusso e dal sovraffollamento che caratterizza Cannes nel periodo del Festival. I ritmi sono lenti, le viuzze del centro (piene di negozi, bar e bistrot) sono
:: GlobOblò a Cannes: il mercatino del sabato
Sabato mattina, durante una delle lunghe file al Palais des Festivals, ho avvistato un mercatino vintage strepitoso! Si trova di fronte all'incrocio tra Boulevard de la Croisette e Promenade de la Pantiero ed è un tripudio di oggetti di modernariato di generi diversi (dalle scarpe ai gioielli, dai vestiti ai vinili, dai libri alle stoviglie) tutti molto, molto interessanti.
:: GlobOblò a Cannes: non solo cinema
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Pensavo che i due alieni avvistati a Cannes nel 2012 fossero gli unici presenti in città ed invece, con mia grande sorpresa, ne ho trovato un terzo (versione fantasma) a pochi passi di distanza dal Palais des Festival. Enjoy!
sabato 24 maggio 2014
:: GlobOblò al Festival di Cannes: cerimonia e film di chiusura
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per un pugno di dollari
E così è finita anche la 67esima edizione del Festival del Cinema di Cannes. Per mia grande gioia il film di chiusura è stato 'Per un pugno di dollari' di Sergio Leone. Assistere alla sua proiezione al Grand Théatre Lumière in presenza di Quentin Tarantino è stato molto, molto divertente!
Di seguito i vincitori.
Di seguito i vincitori.
:: GlobOblò al Festival di Cannes: 'Deux Jours, une nuit' (Jean-Pierre e Luc Dardenne)
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Adoro i fratelli Dardenne. Il loro modo di raccontare storie mi incanta e mi emoziona ogni volta di più. 'Deux Jours, une nuit' è un film intenso, delicato, splendidamente interpretato da Marion Cotillard (che avevo già visto in Midnight in Paris, di Woody Allen). Un film assolutamente da vedere.
:: GlobOblò al Festival di Cannes: Courts Métrages
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E' stata una gran fortuna poter assistere alla proiezione dei cortometraggi in competizione al Festival. Di fronte all'attento sguardo di Abbas Kiarostami (presidente della giuria) sono stati presentati nove lavori di registi emergenti molto diversi tra loro sia in termini di stile che di contenuti. Molto poetico 'Leidi' del colombiano Simon Mesa Soto. Divertentissimo 'Ja Vi Elsker (Yes We Love)' del norvegese Hallvar Witzo. Emozionanti 'Aissa' di Clément Trehin-Lalanne e 'Les Corps Etrangers' di Laura Wandel. Visivamente splendido 'Sonuncu (The Last One)' di Sergey Pikalov. Un susseguirsi di storie una più interessante dell'altra che mi hanno lasciato letteralmente senza fiato.
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