Visualizzazione post con etichetta arsenale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arsenale. Mostra tutti i post

giovedì 9 ottobre 2014

:: meritatissimi riconoscimenti rallegrano

L'8 ottobre 2014 il cineclub Arsenale ha ricevuto il premio 'Fice - Federazione Italiana Cinema Essai' come miglior cinema d'essai d'Italia. Inutile dire che la notizia mi rende felice ed orgogliosa. Non solo perchè in quella sala ho passato ore ed ore della mia vita ma anche perchè credo che il

giovedì 29 maggio 2014

:: cinema 'Nymphomaniac (Vol.2)' | Lars Von Trier

Di rientro dal Festival di Cannes ho deciso di vedere 'Nymphomaniac (Vol.2)' in versione originale con sottotitoli in italiano. Purtroppo però sono rimasta molto delusa dallo sviluppo del racconto. Le digressioni intellettuali prive di preconcetti ed a tratti ironiche dei primi cinque capitoli hanno lasciato spazio a poche,

mercoledì 14 maggio 2014

:: cinema 'Locke' (S. Knight)

Novanta minuti. Questa è la durata del viaggio di Ivan Locke. Uno spazio temporale apparentemente breve ma più che sufficiente a Steven Knight per sviluppare una sceneggiatura quanto mai intensa e coinvolgente. Novanta minuti in cui tutto cambia. Non solo la vita del

martedì 11 febbraio 2014

:: cinema 'American Hustle' (David O. Russel)

Mi è piaciuto da morire l'ultimo lavoro di David O. Russel. Un film brillante, coinvolgente, ben realizzato, convincente. Un vero e proprio esercizio di stile seventies che ipnotizza dal primo all'ultimo minuto non solo per la forza dell'intreccio e per l'ottima sceneggiatura ma anche e sopratutto per la strepitosa colonna sonora che accompagna ed a tratti sovrasta

lunedì 27 gennaio 2014

:: bar/ristoro 'Barsenale' (Pisa)

Nel foyer del cineclub Arsenale di Pisa si sta delineando una realtà sempre più interessante. Si chiama Barsenale ed è una piccola caffetteria che, oltre ad offrire un servizio bar pre/post cinema, organizza mostre d'arte, esibizioni di musica live e presentazioni di libri. Sabato scorso ha ospitato lo psichiatra/psicoterapeuta Piero Cipriano che, a seguito della pubblicazione del libro

martedì 22 ottobre 2013

:: cinema 'Il mondo di Arthur Newman' (D. Ariola)

Non mi ha convinto neanche un po' il primo lungometraggio dell'ex regista pubblicitario Dante Ariola (Levi's, PlayStation, Coca Cola...). Nonostante la presenza di Colin Firth e l'indubbia bellezza della fotografia, il film appare stanco, forzatamente lento, ripetitivo.

lunedì 14 ottobre 2013

:: 'Internet Festival | forme di futuro' (Pisa, 10-13 ottobre 2013)

Memorie di Adriano (Olivetti) - Scuola Superiore Sant'Anna
Si è appena conclusa la terza edizione della manifestazione 'Internet Festival - forme di futuro'. Quattro giorni dedicati alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione con un'ampia (ed interessantissima) sezione dedicata al rapporto tra cinema e web.

giovedì 25 luglio 2013

:: cinema 'Il lato positivo' (David O.Russell)

Sono sufficienti pochi minuti per rendersi conto che non ci si trova di fronte alla solita commedia romantica i cui contorni sfumano non appena terminati i titoli di coda. 'Il lato positivo' è un film ben fatto, in cui ogni elemento

mercoledì 29 maggio 2013

:: cinema 'Anna Karenina' (Joe Wright)

Ho cercato di essere meno prevenuta possibile di fronte alla trasposizione cinematografica del capolavoro di Tolstoj e devo ammettere che alcuni elementi mi hanno colpito molto positivamente.

mercoledì 1 maggio 2013

:: cinema 'Gli amanti passeggeri' (P. Almodóvar)

Tutto è brillante nell'ultimo film di Almodóvar. Dai dialoghi alla fotografia, dai personaggi alla colonna sonora, dall'intreccio ai titoli di coda. Un tripudio di storie, sesso

mercoledì 16 gennaio 2013

:: cinema 'Il comandante e la cicogna' (S. Soldini)















Divertente. Surreale. Strampalato. Sofisticato. Intelligente. Insolito. Romantico. 
E' difficile dare una definizione del nuovo lavoro di Silvio Soldini. Sicuramente un film da vedere. Anche solo per i titoli di coda, per le interpretazioni di Battiston, Mastandrea e Rohrwacher, per il becco colorato della cicogna, per la colonna sonora della Banda Osisris e Vinicio o per domandarsi per la prima volta: 'gli uccelli lo sanno che non sappiamo volare, oppure pensano che non ne abbiamo voglia?'. 
Di seguito, come di consueto, qualche critica.
P. D'Agostini (La Repubblica): '[...]  Il fatto è che il perseguire la combinazione tra leggerezza da commedia (fiabesca) e quello che intende essere un messaggio forte di indignazione, produce un effetto insoddisfacente. Di consolatoria e parodistica impotenza. Polveroso (malgrado la deliziosa freschezza dei personaggi, dunque spiace assai dirlo), su cui probabilmente pesa la gravosa eredità nostrana di risolvere tutto in commedia. [...]'
D. Zonta (L'Unità): '[...] Dopo un periodo di film più pensosi, Soldini ritorna alla commedia più colorata e leggera, cercando e trovando nei caratteri dei suoi personaggi surreali (ma mai grotteschi) il tocco del paradosso. Senza un vero centro il film ama perdersi in questi paradossi, perdendo il continuo filo rosso della sua impossibile narrazione, come fosse l’insieme di una serie di brevi favole tenute insieme dallo sguardo volatile di una cicogna distratta e dallo sguardo morale dei padri della nostra identità nazionale. [...]'
A. Levantesi Kesich (La Stampa): '[...] Spira un’aria serena dell’ovest su questa piccola fiaba morale diretta con garbo e deliziosamente interpretata, ma la sceneggiatura non trova il passo e il registro surreale (le statue che parlano) non convincono. [...]'

lunedì 14 gennaio 2013

:: cinema 'La scoperta dell'alba' (S. Nicchiarelli)

'saprai dove si infrange ciò che è stato, ciò che sarai' (La scoperta dell'alba, Subsonica)















Non è male il secondo lungometraggio di Susanna Nicchiarelli. E' una libera interpretazione dell'omonimo romanzo di Walter Veltroni. Un intreccio tra storia collettiva - quella degli anni di piombo - e vita privata raccontato con delicatezza e con la giusta dose di leggerezza. Nonostante la debolezza di alcuni snodi narrativi la sceneggiatura è interessante. Convincente Margherita Buy in un ruolo meno nevrotico di quello che troppo spesso le riserva il cinema italiano. Favoloso Sergio Rubini nella parte del fidanzato genialoide ed ipergeloso. Bravo Gabriele Spinelli.
Di seguito qualche critica.
A. Crespi (L'Unità): '[...] Più che una riflessione sul terrorismo, il film è una rielaborazione del lutto, un modo di rileggere le pagine oscure di una dolorosa storia familiare. Dal punto di vista narrativo, la trovata del telefono che bypassa i decenni promette più di quel che mantiene: in un film Hollywoodiano chissà cosa sarebbe successo, ma forse è meglio così. [...]'
F. Alò (Il Messaggero): '[...] Secondo film della Nicchiarelli, tratto dal romanzo di Veltroni (influenzato dal film Frequency) e dopo Cosmonauta, dal fascino così camp e alieno da rendere difficile non volergli bene. [...] Parecchia ironia e uno guardo non banale sulle due Italie di ieri (uomini, e padri, come re) e di oggi(uomini passivi e fragili). Brava Nicchiarelli. C’è bisogno di vivacità femminile da queste parti. [...]'

domenica 28 ottobre 2012

:: cinema 'Amour' (M. Haneke)

















   
L'ultimo film di Michael Haneke (vincitore della Palma d'Oro alla 65° edizione del Festival di Cannes) è decisamente angosciante. Una storia cupa e triste, claustrofobica e spietata. Ma è anche espressione di un amore totalizzante, tenero e disarmante. Un amore che non tollera intrusioni. Favolosi Emmanuelle Riva e Jean-Louis Trintignant. Impeccabile la regia. Di seguito qualche recensione.
P. Bradshaw (The Guardian): "[...] Il nuovo film di Michael Haneke in concorso a Cannes è tutto ciò che ci si sarebbe potuti aspettare da lui e qualcosa di più: emozionante dramma di intimità, terribile e intransigente e di straordinaria intelligenza. [...]"
P. Debruge (Variety): "[...] Girato con grande intensità, e con una tenerezza non comune, "Amour" è una dichiarazione doppiamente potente sulla capacità dell'uomo di trovare la dignità e la sensibilità quando si confronta con l'inevitabile crudeltà della natura. [...]"
P. D'Agostini (La Repubblica): "[...] Temerario, oggi quasi solitario sostenitore di un onere che quasi nessuno vuole caricarsi: fare un cinema pesante. La malattia della donna introduce un trauma nell’affiatata convivenza dei due uniti dalla passione per la musica, ma al contempo conferma nella semplicità che non richiede parole il destino di due che si amano e rispettano le rispettive dignità. Sottili intermezzi al comparire della figlia Isabelle Huppert a sua volta musicista, tesa e a disagio, incapace di partecipare a quanto sta accadendo. Una di quelle sfide all’essenza del cinema, come comprensibilmente quasi tutti la intendono, che conferma quanto il cinema possa essere grande e scavare in profondità nell’animo umano. [...]"

domenica 9 gennaio 2011

:: aiutiamo il cineclub Arsenale di Pisa!


Ho appena letto un triste articolo sul cineclub l'Arsenale di Pisa.
Il responsabile Alberto Gabbrielli dichiara: "[...] Purtroppo i tagli all'editoria, l'aumento del 400% delle spese postali e la sospensione delle agevolazioni non ci consentono di proseguire [...]".
Trovo inaccettabile l'idea che una realtà così importante e viva del panorama culturale pisano rischi di chiudere i battenti.
Sembra che per superare la crisi l'organizzazione stia cercando di aumentare il numero di soci ordinari e quello di soci sostenitori.
Se la cosa vi interessa non state con le mani in mano!