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lunedì 25 maggio 2015

:: GlobOblò al Festival de Cannes: palmarés

Finalmente sono stati annunciati i premi.

La Palme d'or dei lungometraggi è andata a DHEEPAN | Jacques Audiard.

Grand Prix: SAUL FIA | Làszlò Nemes
Prix de la mise en scène: Hou Hsiao-Hsien | NIE YINNIANG (THE ASSASSINS)

:: GlobOblò al Festival de Cannes: 'La glace et le ciel' (Luc Jacquet)

E' stato molto emozionante assistere alla proiezione del documentario che Luc Jacquet (regista di 'La Marcia dei Pinguini') ha dedicato al lavoro svolto dallo scienziato francese Claude Lorius. Un racconto dal fortissimo impatto visivo e sonoro che ha chiuso la sessantottesima edizione del Festival di Cannes con un sentito ed interminabile applauso.

domenica 24 maggio 2015

:: GlobOblò al Festival de Cannes: 'Youth' (P. Sorrentino)

E' vero. Youth alterna attimi di infinita poesia a sequenze banali e, molto spesso, già viste. Tuttavia sono contenta di aver assistito alla proiezione del film nel contesto del Festival. Non solo per puro spirito campanilistico ma anche perchè nei cinema della città in cui vivo non avrei potuto godere a pieno delle raffinate scelte estetiche di Luca Bigazzi.
'[...] La leggerezza è una perversione. [...]'

:: GlobOblò al Festival de Cannes: 'Valley of Love' (G. Nicloux)

Lo spunto narrativo è potentissimo ma sono tanti gli elementi che non mi hanno convinto dell'ultimo lavoro di Guillaume Nicloux.
A partire dal ritmo (forzatamente altalenante) fino ad arrivare alla sceneggiatura (troppo spesso ripetitiva).
Peccato.
Perchè l'idea di iperbolizzare l'angoscia dei protagonisti (due ex-coniugi che non riescono ad

:: GlobOblò al Festival de Cannes: 'Carol' (Todd Haynes)

E' una storia d'amore intensa quella raccontata da Todd Haynes in Carol. Un lungometraggio che (purtroppo) non ha convinto la critica ma che è riuscito a regalarmi numerosi momenti di dolce/amara magia.

sabato 23 maggio 2015

:: GlobOblò al Festival de Cannes: 'Macbeth' (Justin Kurzel)


E' decisamente potente l'adattamento cinematografico del Macbeth di Shakespeare. Un film esteticamente sorprendente con un protagonista (Michael Fassbender) in stato di grazia. Strepitose le sequenze di combattimento in slow motion. Indimenticabile il rosso intenso e ruvido delle scene finali. Assolutamente da non perdere.

venerdì 22 maggio 2015

:: GlobOblò al Festival de Cannes: 'Le Petit Prince' (Mark Osborne)


La trasposizione cinematografica del racconto di Antoine de Saint-Exupery è un prodotto di straordinaria bellezza. Non tanto per la storia che fa da cornice alle vicende del principe quanto per la raffinatezza visiva della sezione in stop-motion. Un film poetico ed emozionante che regala attimi di indimenticabile magia.

giovedì 21 maggio 2015

:: GlobOblò al Festival de Cannes: 'Comoara/Le Trésor' (Corneliu Porumboiu)

Mi è piaciuto moltissimo il lungometraggio del regista Corneliu Porumboiu. Una rocambolesca caccia al tesoro nella Romania contemporanea che fa sorridere ma che fa anche molto riflettere.

mercoledì 20 maggio 2015

:: GlobOblò al Festival de Cannes: 'Mountains may depart/Shan he gu ren' (Jia Zhang-Ke)

Jia Zangke si conferma uno dei miei registi preferiti. Il suo 'Mountains may depart' (Shan he gu ren/En Compétition) è un film che racconta la Cina contemporanea attraverso lo sguardo di tre ragazzi ed il loro intreccio di sentimenti e passioni.  Un film allo stesso tempo intimo e

mercoledì 31 dicembre 2014

:: cinema 'Pride' (M. Warchus)

Sono rimasta piacevolmente colpita dal film scritto da Stephen Beresford (autore teatrale e sceneggiatore) e diretto da Matthew Warchus (regista d'opera e teatro). Ne avevo sentito parlare al Festival de Cannes dello scorso maggio

domenica 25 maggio 2014

:: GlobOblò a Cannes: il mercatino del sabato

Sabato mattina, durante una delle lunghe file al Palais des Festivals, ho avvistato un mercatino vintage strepitoso! Si trova di fronte all'incrocio tra Boulevard de la Croisette e Promenade de la Pantiero ed è un tripudio di oggetti di modernariato di generi diversi (dalle scarpe ai gioielli, dai vestiti ai vinili, dai libri alle stoviglie) tutti molto, molto interessanti.

:: GlobOblò a Cannes: non solo cinema

Pensavo che i due alieni avvistati a Cannes nel 2012 fossero gli unici presenti in città ed invece, con mia grande sorpresa, ne ho trovato un terzo (versione fantasma) a pochi passi di distanza dal Palais des Festival. Enjoy!

sabato 24 maggio 2014

:: GlobOblò al Festival di Cannes: cerimonia e film di chiusura

E così è finita anche la 67esima edizione del Festival del Cinema di Cannes. Per mia grande gioia il film di chiusura è stato 'Per un pugno di dollari' di Sergio Leone. Assistere alla sua proiezione al Grand Théatre Lumière in presenza di Quentin Tarantino è stato molto, molto divertente!
Di seguito i vincitori.

:: GlobOblò al Festival di Cannes: 'Deux Jours, une nuit' (Jean-Pierre e Luc Dardenne)

Adoro i fratelli Dardenne. Il loro modo di raccontare storie mi incanta e mi emoziona ogni volta di più. 'Deux Jours, une nuit' è un film intenso, delicato, splendidamente interpretato da Marion Cotillard (che avevo già visto in Midnight in Paris, di Woody Allen). Un film assolutamente da vedere.

:: GlobOblò al Festival di Cannes: Courts Métrages

E' stata una gran fortuna poter assistere alla proiezione dei cortometraggi in competizione al Festival. Di fronte all'attento sguardo di Abbas Kiarostami (presidente della giuria) sono stati presentati nove lavori di registi emergenti molto diversi tra loro sia in termini di stile che di contenuti. Molto poetico 'Leidi' del colombiano Simon Mesa Soto. Divertentissimo 'Ja Vi Elsker (Yes We Love)' del norvegese Hallvar Witzo. Emozionanti 'Aissa' di Clément Trehin-Lalanne e 'Les Corps Etrangers' di Laura Wandel. Visivamente splendido 'Sonuncu (The Last One)' di Sergey Pikalov. Un susseguirsi di storie una più interessante dell'altra che mi hanno lasciato letteralmente senza fiato.

:: GlobOblò al Festival di Cannes: 'Jimmy's Hall' (K. Loach)

Non sono rimasta particolarmente colpita dall'ultimo lungometraggio di Ken Loach. E' un film piacevole ma poco emozionante in cui tutto sembra sbiadito, dai colori ai personaggi. Peccato.

:: GlobOblò al Festival di Cannes: 'Alleluia' (F. Du Weltz)

E' un vero peccato che la sceneggiatura dell'ultimo film di Fabrice Du Weltz non sia convincente quanto la regia perchè alcuni spunti di questa breve ma intensa iperbole grottesca sono decisamente interessanti. Buona la fotografia. Convincente l'interpretazione di Lola Duenas (la Gloria di 'Gli amanti passeggeri' di Almodovar!). Audaci le scelte

:: GlobOblò al Festival di Cannes: 'Mommy' (X. Dolan)

E' impossibile non rimanere incantati di fronte al lungometraggio di Xavier Dolan. Non solo per l'intensità della storia ma anche e sopratutto per l'originalità della regia. Il giovanissimo regista canadese (che ho scoperto avere all'attivo ben cinque film ancora non distribuiti in Italia!) si diverte a giocare con le immagini esaltandone i colori e distorcendone le proporzioni con

:: GlobOblò al Festival di Cannes: 'Tu dors Nicole' (Stèphane Lafleur)

E' decisamente delizioso il lungometraggio del registra franco/canadese Stèphane Lafleur. La storia è tutt'altro che originale ma il bianco e nero delle immagini, l'assurda ironia dei personaggi e la delicata interpretazione di Julianne Côté rendono il film un vero e proprio gioiellino di stile. Spero che arrivi al più presto anche in Italia.

:: GlobOblò al Festival di Cannes: 'Charlie's country' (Rolf De Heer)

Non sono rimasta particolarmente colpita dal terzo capitolo della trilogia dedicata da Rolf De Heer alla condizione degli aborigeni australiani. La fotografia è splendida e l'interpretazione di David Gulpilil è magistrale ma nel complesso mi è sembrato un film piuttosto fiacco.