E' uscito il calendario delle proiezioni aperte al pubblico nell'ambito della 72^ Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. I prezzi dei biglietti sono decisamente alti ma (se potete permettervi una vacanza a Venezia in
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mercoledì 12 agosto 2015
sabato 27 luglio 2013
:: 70° Mostra del Cinema di Venezia (28/8-7/9)
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La settantesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia si preannuncia molto interessante. Qualche giorno fa è uscito l'elenco dei film in concorso e vi compaiono ben tre titoli italiani: L'intrepido (di Gianni Amelio), Via Castellana Bandiera (di Emma Dante) e Il Sacro GRA (di Gianfranco Rosi). Inoltre
lunedì 8 aprile 2013
:: film 'Gli equilibristi' (Ivano De Matteo)
Mi aspettavo qualcosa di più dall'ultimo lungometraggio di De Matteo. La storia è interessante ma il modo in cui si sviluppa lascia (secondo me) troppo spazio al dramma e poco al racconto.
venerdì 21 settembre 2012
:: cinema "E' stato il figlio" (D. Ciprì)
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"E' stato il figlio" di D. Ciprì - vincitore del premio per il miglior contributo tecnico e per la fotografia alla 69° edizione della Mostra del Cinema di Venezia - è un film intenso e tragicamente ironico ma anche molto (forse troppo?) inquietante. Toni Servillo è strepitoso come sempre e la fotografia è splendida ma non è certamente un film adatto a tutte le serate. Di sicuro non alla mia di venerdì scorso. Di seguito qualche critica.
R. Escobar (L'Espresso): "[...] Con i milioni avuti dallo Stato per la morte della figlia, ammazzata (forse) dalla mafia, Nicola - Toni Servillo, in versione palermitana - si compera una Mercedes, e immagina d'aver vinto la miseria economica. Ne resta però un’altra, umana, e di quella si può morire. Una storia siciliana, ma non solo. La regia di Ciprì ne sa vedere l'orrore, forse più quello "fotografico" che quello morale. [...]"
A. Crespi (L'Unità): "[...] E’ stao il figlio ha una trama da tragedia greca [...] ma a Ciprì non interessa minimamente raccontare una storia nel senso classico del termine: semmai una fiaba, in cui la violenza della tragedia si alterna alla dolcezza dei cantastorie [...]"
martedì 18 settembre 2012
:: 69° Mostra del Cinema di Venezia: i premi
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Ecco i premi della 69° edizione, adesso aspettiamo i film!Leone d'Oro per il miglior film a Pieta di Kim Ki-duk (Corea del Sud), Leone d'Argento per la migliore regia a The Master di P. T. Anderson (Stati Uniti), Premio Speciale della Giuria a Paradies: Glaube di Ulrich Steidl (Austria/Germania/Francia), Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a Philip Seymour Hoffman e Joaquin Phoenix nel film The Master di Paul Thomas Anderson (Stati Uniti), Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Hadas Yaron nel film Lemale et Ha'Chalaldi Rama Bursthein (Israele), Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore/attrice emergente a Fabrizio Falco nel film La Bella Addormentata di Marco Bellocchio e E' stato il figlio di Saniele Ciprì, Premio per la Migliore Sceneggiatura a Olivier Assayas per il film Apres Mai di Olivier Assayas (Francia), Premio per il Miglior Contributo Tecnico per la Fotografia a Daniele Ciprì per il film E' stato il figlio.
mercoledì 29 agosto 2012
:: Mostra del cinema di Venezia 2012
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Si è aperta ieri la 69° edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, che durerà fino al 8/9.
I film italiani in concorso sono La bella addormentata di M. Bellocchio, E' stato il figlio di D. Ciprillo (entrambi con Toni Servillo!) e Un giorno speciale di C. Comencini.
In bocca al lupo a tutti e tre! ;-)
venerdì 1 giugno 2012
:: Michael Mann presidente di giuria alla Mostra del Cinema di Venezia 2012
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Dal 29/8 al 8/9 si terrà la 69esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
Oggi Alberto Barbera ha dato l'annuncio ufficiale della nomina di Michael Mann come presidente di giuria con la seguente motivazione: "[...] In qualità di sceneggiatore e soprattutto di regista, ha saputo trovare una cifra personalissima nell'elaborazione tematica e formale di motivi appartenenti in prevalenza alla mitologia dei thriller urbani, affermandosi come uno dei più grandi stilisti e innovatori del cinema americano [...]".
Di Mann conosco solo la vecchia serie tv Miami Vice e i film L'ultimo dei Mohicani e Heat ma per fortuna ho ancora qualche mese di tempo per documentarmi e capire meglio il perchè di questa scelta...
mercoledì 21 settembre 2011
:: cinema "Carnage" (R. Polanski)
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Adesso capisco perchè alla 68^ Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia "Carnage" (tratto dal libro Il dio del massacro di Yasmina Reza) ha incantato sia il pubblico che la critica...
E' un film strepitoso da tutti i punti di vista!
La regia è magistrale, la sceneggiatura è geniale, gli attori sono bravissimi, il ritmo è perfetto.
E' un vero e proprio capolavoro assolutamente da non perdere.
Di seguito qualche recensione:
A. Crespi (L'Unità): "[...] Esiste una rarissima categoria, alla quale possono iscriversi pochissimi titoli: quella dei film perfetti, magari con ambizioni circoscritte, ma riusciti al 100 per 100. Carnage è un film perfetto. [...]"
F. Pontiggia (Il Fatto Quotidiano): "[...] Roman Polanski gira da dio, con movimenti di macchina ariosi quanto costretti: non c'è altro, non c'è tensione sessuale o indagine politica, ma un esercizio di stile affidato alla bravura degli interpreti. [...]"
A. Levantesi Kesich (La Stampa): "[...] Dalla discrepanza fra la facciata perbenista e le sotterranee pulsioni di cinismo e disperazione viene a configurarsi un paradossale scenario nel quale Polanski si muove a proprio agio con l’usuale maestria. Conferendo fluidità a un’azione che si svolge in un unico ambiente, facendo scattare perfetti tempi comici e mantenendosi in equilibrio fra divertita ironia e nero nichilismo. [...]"
F. Pontiggia (Il Fatto Quotidiano): "[...] Roman Polanski gira da dio, con movimenti di macchina ariosi quanto costretti: non c'è altro, non c'è tensione sessuale o indagine politica, ma un esercizio di stile affidato alla bravura degli interpreti. [...]"
A. Levantesi Kesich (La Stampa): "[...] Dalla discrepanza fra la facciata perbenista e le sotterranee pulsioni di cinismo e disperazione viene a configurarsi un paradossale scenario nel quale Polanski si muove a proprio agio con l’usuale maestria. Conferendo fluidità a un’azione che si svolge in un unico ambiente, facendo scattare perfetti tempi comici e mantenendosi in equilibrio fra divertita ironia e nero nichilismo. [...]"
domenica 28 agosto 2011
:: Mostra del cinema di Venezia 2011
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La 68° edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (che si svolgerà al Lido di Venezia dal 31/8 al 10/9) vedrà in concorso tre film italiani diversissimi tra loro.
Terraferma di Crialese, Quando la notte della Comencini e - con mia gradita sorpresa! - L'ultimo terrestre di Gipi, un film sugli sbarchi alieni.
In bocca al lupo a tutti e tre! ;-)
giovedì 29 luglio 2010
:: Mostra del cinema di Venezia 2010
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Finalmente è uscito il programma del festival del cinema di Venezia!
Quest'anno la giuria sarà presieduta da Quentin Tarantino e la bravissima Isabella Ragonese presiederà le due serate.
Film italiani in concorso Noi credevamo di Mario Martone, La passione di Carlo Mazzacurati, La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo e La pecora nera di Ascanio Celestini.
Fonte: repubblica.it
lunedì 3 maggio 2010
:: Film "Io non sono qui" (Todd Haynes)
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"Io non sono qui" (I'm Not There) è un film/viaggio nel tempo di Bob Dylan.
E' un vero e proprio delirio narrativo che si snoda attraverso il ritratto di sei personaggi che colgono diversi aspetti della vita del cantante.
Non è un film di semplice fruizione per chi non conosce la biografia di Dylan.
Il continuo cambio di stile di regia e le numerose citazioni lo rendono molto complesso ma anche incredibilmente raffinato ed interessante.
Nel 2007 ha vinto il premio speciale della giuria (presieduta da Zhang Yimou) alla 64a Mostra del cinema di Venezia e la coppa volpi come migliore interpretazione femminile (che è andata alla bravissima Cate Blanchett).
venerdì 29 gennaio 2010
:: Cinema "Soul Kitchen" (Fatih Akin)
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Vincitore del Gran Premio della Giuria alla 66a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (presieduta da Ang Lee) è davvero uno spettacolo "soul kitchen" del regista turco-tedesco Fatih Akin!
Il film, una commedia brillante che parla di cucina, amore, amicizia, musica e sesso, ha una forza narrativa travolgente perfettamente ritmata dalla splendida colonna sonora.
Il regista ha la capacità di ritrarre in profondità sia i personaggi che gli spazi fisici in cui vivono e le dinamiche sociali in cui si muovono.
Bellissima la figura del protagonista Zinos (perfettamente interpretato da Adam Bousdoukos, che è anche co-sceneggiatore del film) così come quella dell'ispirato ma folle cuoco (Birol Unuel) o del fantastico vecchietto che da semplice figurante durante il film assume un ruolo chiave nel finale.
Mi raccomando se vedete il film non perdetevi i titoli di coda ... sono un capolavoro!!!
Di seguito alcune recensioni.
P. D'Agostini (La Repubblica): "[...] una commedia vispa e intelligente dove si incrociano i motivi dell'amore, dell'amicizia, del sentimento fraterno, del conquistarsi il proprio posto e la propria armonia interiore nel mondo, faticosa se si è stranieri e figli di immigrati (i due fratelli con il loro ristorante giovanilistico amburghese, crocevia di emozioni e destini, sono di origine greca). Una narrazione corale: e scorre che è un piacere [...]"
M. Porro (Il Corriere della Sera): "[...] Fatih Akin ci dimostra che sa fare anche la commedia, che è ben più difficile. Ci riesce e fa ridere assai, non negandosi nulla e prendendo alcune scorciatoie di sicuro effetto comico [...] Il film di Akin ha un ritmo da caterpillar della risata con trovate raffinate e/o dozzinali a incastro [...]"
A. Crespi (L'Unità): "[...] bello è, "Soul Kitchen" e bello dovrebbe rimanere. Soprattutto perchèé non è un film di battute, ma è costruito su una prodigiosa sceneggiatura ad orologeria dove ogni dettaglio è buffo e indispensabile [...]"
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