E' molto intensa l'opera prima, in parte autobiografica, di Benjamín Ávila. Una storia triste e romantica in cui ogni scena trasuda poesia. Bellissima la scelta di ricorrere all'animazione per descrivere le sequenze più violente. Strepitosa l'interpretazione di Ernesto Alterio nei panni dello zio Beto. Un film che, se ce ne fosse
