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domenica 2 dicembre 2012

:: GlobOblò a Paris: Jazz Brunch de la dimanche a La Bellevilloise


















Domenica mattina, girottolando senza meta per le vie di Belleville, ho notato uno strano flusso di persone dirette verso Rue Boyer. Incuriosita dalla situazione mi sono avvicinata per chiedere spiegazioni ed ho scoperto che una cooperativa sociale molto nota a Parigi - La Bellevilloise - aveva organizzato un jazz brunch in occasione del Pop Up Store | Auvergne Nouveau Mond (dodici giorni di concerti, dj-set, incontri, eventi artistici, eno-gastronomici e commerciali tutti dedicati all'omonima regione della Francia centro/meridionale). Vi assicuro che è stata un'esperienza divertentissima. La location era splendida, il cibo (soprattutto il dolce!) molto buono, il concerto gradevole ma ciò che più mi ha colpito è stata l'ospitalità e lo spirito aggregante dei partecipanti. Sapevo che La Bellevilloise era una realtà più unica che rara (fondata nel 1877 è stata la prima cooperativa di Parigi, luogo di resistenza che ha dato origine al primo trattato commerciale 'dal produttore al consumatore', fulcro di attività indipendenti e di aggregazione sociale) ma non immaginavo che la sede fosse così bella e che le iniziative fossero così tanto partecipate! E' stata una domenica veramente indimenticabile...

'Huggy Le Bon Trio' Funk acoustique (halle aux oliviers)














il bancone del salato, caldo

il bancone del salato, freddo

il dolce
















i moccichi!



















l'angolo delle bevande


il mio piatto salato

il mio piatto dolce

la zone silence

le cafè terrasse

le loft














































































corso di origami (loft) 

:: Globoblò a Paris: Belleville

St Jean-Baptiste de Belleville



















Belleville è un sobborgo multietnico e colorato situato a est di Place de la République (nel 20° arrondissement). Non mi era ancora capitato di visitarlo ma devo dire che l'idea che mi ero fatta leggendo i romanzi del ciclo di Malaussène (anche detto ciclo di Belleville) non si discosta molto dalla realtà! Passeggiando senza meta per le vie del quartiere non è inconsueto imbattersi in mercatini improvvisati, negozi di cineserie, personaggi improbabili che oziano fumando narghilé, graffitari intenti a dipingere sui muri, artisti che chiacchierano nei loro atelier, orti comunali, giardinetti privati, profumi travolgenti...
Per fortuna, nonostante l'evidente tentativo di riqualificazione urbana, l'atmosfera che si respira è esattamente quella descritta da Pennac e vi assicuro che è impossibile non innamorarsene. Se vi capita di visitare la città nel mese di maggio non perdetevi Les Portes Ouvertes, un evento organizzato dall'associazione Les Ateliers d'Artistes de Belleville che prevede l'apertura al pubblico degli studi d'arte del quartiere.

street artist (Rue Dénoyez)

street artist (Rue Dénoyez)
Rue du Jourdain

Rue des Pyrenées

orto di quartiere (Rue des Pyrenées)

pausa thè nell'orto di quartiere (Rue des Pyrenées)

rhubarbre (Rue des Pyrenées)

mercatino ortofrutticolo (Rue de Belleville)

Notre-Dame de la Croix, esterno

Notre-Dame de la Croix, interno

Boulevard de Belleville
Rolls-Royce