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mercoledì 7 maggio 2014

:: progetto fotografico 'Architecture of Density' (Michael Wolf)

Mi piace da morire il nuovo progetto di Michael Wolf. Si intitola Architecture of Density e sofferma l'attenzione sulle architetture estreme della città di Hong Kong. Il risultato è una galleria di immagini tanto belle quanto disorientanti in cui gli edifici (grazie al taglio dell'inquadratura su quattro lati ed alla ripetitività degli elementi architettonici ritratti) sembrano gigantesche entità astratte sospese nel vuoto. Non è la prima volta che l'artista tedesco cerca di trasporre in formato immagine

sabato 5 gennaio 2013

:: progetto fotografico 'Bastard Chairs' (Michael Wolf)















Negli ultimi giorni mi sono intrippata coi lavori di Michael Wolf e ne ho trovato uno piuttosto datato (2003) ma spettacolare! Si intitola 'Bastard Chairs' e ritrae delle sedute decisamente non canoniche che il fotografo ha immortalato durante uno dei suoi numerosi viaggi in Cina. Di seguito la (bellissima) definizione che del soggetto. Bastard Chairs = 'They are not elegant, nor are they always comfortable. But neither are they mass-produced: they are individuals. In china, the objects used for sitting are as manifold as the occasions for sitting. Each chair and stool has its own character, is a companion, a bastard, or a venerable elder. their occupants sit close to the floor, introspective, watching the world go by, without the pressure of time. But a photographer trying to document such a scene quickly becomes the focus of attention: people passing by wonder what is going on; the person on the chair assumes a pose, though the intent was to catch him or her unawares. sometimes, a photographed chair was immediately confiscated by its owner: having lost its anonymity by being singled out as a photographically noteworthy object, it became an object of embarrassment, too shoddy to come once again into the camera's viewfinder.' (M. Wolf) 


























giovedì 3 gennaio 2013

:: progetto fotografico 'Tokyo Compression' (Michael Wolf)


















Il fotografo tedesco Michael Wolf ha deciso di trascorrere 20 giorni in una stazione della metro di Tokyo per immortalare i volti dei pendolari attraverso le porte a vetro dei treni. Non è la prima volta che l'artista si cimenta nel raccontare per immagini le difficoltà della vita nella metropoli giapponese o l'assurdità dei risvolti dell'industria cinese. Tuttavia in questo caso ha dato vita a un progetto tragicomico che, secondo me, ha una forza particolare.